martedì 31 maggio 2011

L’azienda agricola Il Poggio

L'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a Pratica (Frosinone) al Wine Day in Villa Ecetra, promosso dalla Associazione Triclinium e dal portale d'informazione ristoranticiociari.it.
La manifestazione, che ha riscosso un ottimo successo di presenze qualificate, si è aperta alla partecipazione di aziende laziali e non.
Fra queste i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno conosciuto l’azienda agricola Il Poggio. "Il Poggio" sorge su di una collina a 300 metri slm, ai piedi del Monte Taburno, immersa in una campagna verde e rigogliosa di vigneti esposti a sud-est che si perdono a vista d'occhio...
I vigneti sono allevati a spalliera e a raggiera, con 3.000 viti per ettaro e con un'età media di 15 anni, impiantati in terreni cretacei e argillosi dove la produzione di uve va dai 90q/ha ai 120q/ha.
La raccolta delle uve avviene rigorosamente a mano, sistemandole in cassette da 20 kg e nell'arco di 2/3 ore vengono diraspate e pigiate. Le uve vengono vinificate con attrezzature enologiche d'avanguardia rispettando con passione la tradizione. La fermentazione avviene a temperatura controllata elettronicamente. La pressatura avviene con pressa soffice a 1 atm.
La perfetta conoscenza dell'ambiente permette al Poggio di garantire la costante qualità e la spiccata personalità dei propri vini.
Non usiamo concimi chimici e per i trattamenti sulle viti, ridotti al minimo indispensabile, utilizziamo esclusivamente prodotti con garanzia di assoluta innocuità per la salute del consumatore.
Dall'Aglianico alla Falanghina. Dal Rosato alla Falanghina spumante Extra Dry...Vini naturali, nel massimo rispetto del territorio e dell'ambiente...
Azienda Agricola "Il Poggio" di Carmine Fusco
Via Defenze, 4 - 82030 Torrecuso (Bn) - Tel./Fax +39 0824 874068

Azienda Agricola biodinamica di Carlo Noro

L'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a Pratica (Frosinone) al Wine Day in Villa Ecetra, promosso dalla Associazione Triclinium e dal portale d'informazione ristoranticiociari.it.
La manifestazione, che ha riscosso un ottimo successo di presenze qualificate, si è aperta alla partecipazione di aziende laziali e non.
Fra queste i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno conosciuto l’azienda agricola biodinamica. “In qualsiasi parte del mondo dove viviamo e coltiviamo la terra possiamo fare biodinamica. Di questa terra dobbiamo rispettarne le leggi biologiche oggi ancora in parte sconosciute; dobbiamo curarla, poiche' l'uomo in questi ultimi 50 anni ha deturpato l'intero territorio agricolo applicando ad esso l'agronomia convenzionale. L'essere umano non ha capito che la natura non la si deve combattere con le leggi dettate dalla scienza meccanicistica connessa all'agroindustria. Nel 1924 Rudolf Steiner ci ha donato un nuovo impulso per sostituire il metodo agricolo chimico, che allora si stava affermando; ci ha dato gli strumenti per comprendere e intervenire, rispettando la sapienza e i meccanismi della natura che esistono da milioni di anni. Questi strumenti esistono oggi nel metodo agricolo Biodinamico.”
L’agricoltura biologico-dinamica (termine abbreviato in biodinamica per semplicità) prende vita in occasione di un incontro con agricoltori che Rudolf Steiner tenne presso l’azienda del conte Keyserlingk, presso Koberwitz tra il 7 giugno e il 16 giugno del 1924. In quella occasione Steiner, durante otto conferenze, delineò i fondamenti del metodo biologico-dinamico in agricoltura. Già al tempo si avvertiva la necessità di modificare l’atteggiamento in agricoltura vista la perdita di fertilità dei terreni e del sapore dei prodotti agricoli. Quanto detto da Steiner durante le conferenze mirava alla risoluzione di questo problema. Gli attesi sviluppi successivi a quest’unica occasione furono ostacolati dalla prematura scomparsa di Steiner che avvenne il 30 marzo del 1925. In ogni modo rimane di enorme importanza quanto detto a Koberwitz poi tradotto, divulgato e edito dalla editrice antroposofica con il titolo "impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell’agricoltura". La situazione odierna circa la divulgazione del metodo biodinamico è piuttosto complessa.
Tel +39 3495938980
Preparati Biodinamici: Tel +39 06 9511243

lunedì 30 maggio 2011

L’azienda Cominium

L'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a Pratica (Frosinone) al Wine Day in Villa Ecetra, promosso dalla Associazione Triclinium e dal portale d'informazione ristoranticiociari.it.
La manifestazione, che ha riscosso un ottimo successo di presenze qualificate, si è aperta alla partecipazione di aziende laziali e non.
Fra queste i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno conosciuto l’azienda Cominium. L’avventura è iniziata nel 1999 all’indomani della nascita della D.O.C. ATINA.
Giuseppe Pinto, Peppe come lo chiamano gli amici, imprenditore nel settore casalinghi e porcellane ed Angelo Cosenza chirurgo e professore universitario, acquistarono il primo lotto di terreno a Alvito in provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria, per produrre vino.
Da circa 4 anni l’azienda è affidata alla competenza di Armando, l’ultimo figlio di Peppe, per quanto riguarda l’aspetto agronomico ed enologico (laurea in economia e commercio e master post universitario a Firenze, esperienze in Italia ed all’estero) e di Maria secondogenita di Peppe e moglie di Angelo per quanto riguarda il marketing e le pubbliche relazioni.
L’azienda consta attualmente di circa 24 ettari di cui 13 vitati e gli altri coltivati ad olivo ed ortaggi. Ad un iniziale lotto di 10 ettari se ne sono aggiunti altri e la speranza è di continuare ad acquisirne altri con il tempo. Il terreno è argilloso calcareo compreso tra i 450 metri s. l. m. per i vigneti ed i 650 m s.l.m. per gli oliveti. L’elevata densità d’impianto (5500 ceppi /ettaro), la potatura verde, la selezione e il diradamento dei grappoli oltre all'uso di tecniche esclusivamente manuali, assicurano la realizzazione di vini di grande pregio.
via s.ritinto s.n.c.
Alvito(FR)
tel/fax: 0776.510.683

I Ronci di Nepi

L'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a Pratica (Frosinone) al Wine Day in Villa Ecetra, promosso dalla Associazione Triclinium e dal portale d'informazione ristoranticiociari.it.
La manifestazione, che ha riscosso un ottimo successo di presenze qualificate, si è aperta alla partecipazione di aziende laziali e non.
Fra queste i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno conosciuto i Ronci di Nepi. La Tenuta Ronci di Nepi, della famiglia Improta, è situata nel Lazio, nei pressi dell’antica città di Nepi, cuore di un territorio ricco di storia. Nepi è stata prima etrusca, poi romana e per lunghissimi anni dimora di Papi.
L’azienda si estende per circa cinquanta ettari su fertili colline dal clima dolce e temperato della riserva naturale del parco della Valle del Treja. La prima vigna di soli due ettari fu impiantata agli inizi degli anni ‘80 come vigneto sperimentale, visto il successo ottenuto si è passato dalla sperimentazione alla concretizzazione del progetto ancora oggi in fase di sviluppo. Attualmente sono coltivati circa venti ettari, in costante crescita vista la cospicua estensione territoriale.
Da alcuni anni oltre alla produzione delle uve si è dato inizio alla costruzione di una cantina nel rispetto delle antiche tradizioni della cultura enologica italiana sopportata da impianti tecnologicamente avanzati tali da permettere una produzione di vini di altissima qualità.
La zona in cui si trova Tenuta Ronci di Nepi è in regime di tutela ambientale, sotto vincolo paesaggistico.
Il territorio di Nepi è prevalentemente di tipo agricolo, fatto di orti, vigneti, oliveti, noccioleti e boschi. Molto rilevante è il tessuto idrografico, con numerosi torrentelli. Famosa è l'acqua di Nepi: lungo la via Amerina (localmente detta Selciatella), a pochissimi km dalla cittadina, si trovano le Sorgenti dei Gracchi, cosiddette per la presenza di imponenti costruzioni termali d'età romana.
Località Valle dei Ronci
01036 Nepi (VT) - Italia
Tel [+39] 0761.555.125   -  [+39] 0761.187.80.27
Fax [+39] 076118.78.015
Cell [+39] 345.484.78.20

Il Biscottificio Antonio Mattei di Prato

L'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a Pratica (Frosinone) al Wine Day in Villa Ecetra, promosso dalla Associazione Triclinium e dal portale d'informazione ristoranticiociari.it.
La manifestazione, che ha riscosso un ottimo successo di presenze qualificate, si è aperta alla partecipazione di aziende laziali e non.
Fra queste i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno conosciuto il Biscottificio Antonio Mattei di Prato. I Biscotti di Prato Antonio Mattei sono nati il 29 settembre 1858.
Da oltre 150 anni, il Biscottificio Antonio Mattei sforna i Biscotti di Prato. Detti anche cantucci, solo quelli nella confezione blu sono gli originali, prodotti con l'antica ricetta nel negozio/laboratorio di Prato. 
Da oltre 100 anni, lo storico Biscottificio Antonio Mattei è affidato alla famiglia Pandolfini. Attualmente, i fratelli Francesco, Marcella, Elisabetta e Letizia sono la terza generazione Pandolfini alla guida dell’antica e rinomata azienda toscana.
Nel negozio del centro storico pratese, punto di riferimento per gli abitanti della cittadina toscana e non solo, oltre ai tradizionali Biscotti di Prato vengono sfornati i BruttiBoni, il Filone candito, la Torta mantovana, il Pan di ramerino, i Biscotti della salute, la "Stiaciata" fiorentina, i Savoiardi, le Briosce allo zucchero e quelle al cioccolato, i Cantucci all'anice.
Biscotti alle mandorle tipici della tradizione toscana, ideali se inzuppati nel Vin Santo o altro vino dolce da dessert: sono detti anche cantucci o cantuccini.
Via Ricasoli, 22, 59100 Prato, Italy
Tel. +39 (0)574 25756 

Il Grancacio degli Scarchilli

L'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a Pratica (Frosinone) al Wine Day in Villa Ecetra, promosso dalla Associazione Triclinium e dal portale d'informazione ristoranticiociari.it
La manifestazione, che ha riscosso un ottimo successo di presenze qualificate, si è aperta alla partecipazione di aziende laziali e non.
Fra queste i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno conosciuto la società artigiana Sarchilli. La ditta nasce nel 1933, fondata da nonno Pietro. L'ubicazione e' sempre la stessa, a Morolo, vicino a Frosinone, in Ciociaria, negli stessi locali che via via, sono stati ristrutturati e rimodernati.
La produzione da sempre e' stata quella dei latticini freschi e dei formaggi semistagionati, e che oggi Massimiliano, nipote di Pietro, porta avanti con passione. Infatti nel 2001 Massimiliano decide, spinto dalla vocazione di famiglia e dall'entusiasmo, di produrre solamente formaggi semistagionati e stagionati di alta qualità, una tipologia di prodotto trascurata dai produttori locali, ma con grandi potenzialità qualitative.
Il "cacio" veniva prodotto solo nei periodi di esubero di latte e soprattutto nei tempi passati, quando non si aveva la giusta tecnologia per conservarlo, era trasformato in un formaggio di più lunga durata. Culturalmente era visto come un prodotto di scarso interesse commerciale ed economico.
Ricordando però l'eccezionale sapore che avevano quei pochi pezzi stagionati ad arte, e' nato il sogno di riproporlo nel completo rispetto dell'antica ricetta: dagli ingredienti di base quali il latte selezionato in Ciociaria alla formatura a mano pezzo per pezzo, dal legno di faggio per l'affumicatura agli antichi locali con ampie pareti in pietra di tufo per la stagionatura, fino alla particolare confezione in legno.
Società Artigiana Scarchilli srl
Contrada Madonna del Piano, 12 03017 Morolo (Fr) - ITALY
Tel. +39 0775.806019 Fax +39 0775.806142

L’azienda agricola Caputalbus

L'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno partecipato a Pratica (Frosinone) al Wine Day in Villa Ecetra, promosso dalla Associazione Triclinium e dal portale d'informazione ristoranticiociari.it
La manifestazione, che ha riscosso un ottimo successo di presenze qualificate, si è aperta alla partecipazione di aziende laziali e non.
Fra queste i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno conosciuto l’azienda agricola Caputalbus,
II Sannio beneventano, terra fascinosa, ricca di storia e tradizioni, è da sempre votato alla viticoltura. I suoi vini erano conosciuti ed apprezzati fin dai tempi dell'antica Roma e nella sua storia millenaria hanno sempre allietato le mense dei suoi reggitori, dai Longobardi ai Pontefici e dei suoi visitatori degli ultimi due secoli. Oggi il settore vitivinicolo rappresenta nell'economia provinciale un comparto di grande importanza sia per estensione della coltura della vite che per la tipicità e qualità dei suoi prodotti. II patrimonio vitivinicolo provinciale rappresenta il 40% di quello regionale.
La cantina Caputalbus nasce nel 2004 dalla passione di un agrotecnico per le cultivar dell’Aglianico e della Falanghina. Immersa nella verdeggiante valle Telesina, terra di grandi sapori e profumi, la cantina Caputalbus produce vini di enorme pregio e tipicità, vini tenuti insieme da una matrice comune che ha radici profonde fino agli albori della coltivazione della vite in Campania e che si manifesta in una base varietale estremamente ricca ed originale; vini dalla forte "personalità", di carattere, unici.
I tre vini di quest’azienda, ne sono testimoni. Tutti gradevoli e ben realizzati, ma qualitativamente scalari, con vertice l’Illuni.
Az.agr. Caputalbus
via Piana 
82030 Ponte  BN 
+39 0824 876446 
+39 340 4075439